Esistono molti metodi per gestire le scorte a magazzino, la cui scelta è motivata dalle esigenze aziendali, dalle più materiali, come le tipologie di merce, alle più ideali, come gli obiettivi dell’attività.
Uno dei metodi più utilizzati è denominato FEFO, acronimo inglese che sta per First Expires, First Out, e rappresenta una filosofia di gestione delle scorte particolarmente utile per determinate categorie di attività logistiche.

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First Expires, First Out
La traduzione letterale dell’acronimo è sufficiente a spiegarne il principio: ciò che scade per primo è anche il primo ad uscire dal magazzino.
La traduzione pratica è semplice da intuire, perché si tratta di smaltire le merci a magazzino in base alla loro data di scadenza.
Si evince dunque che si tratta di un metodo gestionale adatto a tutto quanto sia soggetto da deperibilità, ma anche che il FEFO, se applicato correttamente, va sostenuto da una precisa organizzazione del magazzino.
In questo caso la tecnologia può aiutare, rendendo visibile quanto stoccato – grazie ad un inventario preciso – e permettendo di recuperare sempre il primo lotto di merce più vicino alla scadenza per farlo uscire per primo.
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A chi serve il metodo FEFO
Chiunque debba gestire merci deperibili può affidarsi al principio FEFO. Logistica alimentare, farmaceutica e chimica sono le branche industriali interessate più da vicino.
Un errore nell’immettere sul mercato lotti di merce prossima alla scadenza o deteriorata può portare a gravi conseguenze, nonché a danni di immagine e perdita di contratti, oltre che di fiducia da parte dei partner.
Quali vantaggi offre
Di fatto, una corretta gestione FEFO può far risparmiare tempo in termini di produzioni sprecate perché invecchiate in magazzino, contribuisce ridurre i costi di stoccaggio e porta ad una crescita del valore degli asset, in quanto i prodotti più vecchi – e più economici – sono smaltiti per primi.