È dal 2011 che l’interporto di Nola, parte della città metropolitana di Napoli, attende di vedere completate le opere viarie che lo renderebbero pienamente fruibile.
Con una cerimonia che si è tenuta martedì 5 novembre, alla presenza del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato finalmente riaperto il cantiere che dovrà portare a termine i collegamenti stradali necessari alla piena funzionalità dell’interporto ed allo smaltimento del traffico relativo.

12 milioni di euro per snellire il traffico
La riapertura del cantiere, fermo da quasi un decennio, è possibile grazie ad uno stanziamento imponente da parte della Regione, pari a ben 12 milioni di euro.
I lavori hanno come obbiettivo primario la realizzazione di una viabilità complanare alternativa a quella statale offerta dalla SS variante 7bis, drenando il traffico diretto all’interporto di Nola direttamente alla fonte, ossia collegando l’Autostrada A30 con l’interporto bypassando le altre strade.

Un traffico da 40mila veicoli al giorno
Il traffico odierno in ingresso per il CIS/Interporto/Vulcano è stimato in circa 40.000 veicoli al giorno, di cui 6.350 veicoli stimati in entrata durante l’ora di punta. Ad oggi, l’accessibilità è grosso modo di 4.000 veicoli/h: con questo intervento è prevedibile che l’accessibilità all’Interporto sarà raddoppiata, consentendo di raggiungere una capacità di 8.000 veicoli/h.
I lavori dureranno 14 mesi e saranno realizzati dall’ATI Costruire S.p.A. e PACO Pacifico Costruzioni.