
“CePIM sceglie con questo evento di donare ancora una volta alla città di Parma, e ai tanti visitatori e turisti che ne percorreranno le vie nelle festività, un’occasione di arte e cultura, per un Natale di luci e parole ed un grande messaggio di speranza”, ha rimarcato Luigi Capitani, amministratore delegato della società. L’installazione è rappresentata da un luminoso invito alla riflessione, a ritrovare il senso di una festa che è innanzitutto solidarietà e condivisione.
Il particolare effetto emozionale, inoltre, sarà rafforzato dai versi, proiettati sui muri del Duomo e del Battistero e sul selciato, della poesia “Alla vita” di Mario Luzi, a dieci anni dalla scomparsa. “La poesia “Alla vita” è un compimento giovanile del grande poeta fiorentino di incredibile profondità, ed è puntuale in un momento di così alta tensione tra le sponde del Mediterraneo nell’invitare al rispetto, alla dignità, al guardare il mondo con occhi nuovi, con purezza, con onestà – ha spiegato Rotelli – La parola resa come arte rinnova il senso del periodo natalizio: non luminarie, ma pensieri luminosi a trasmettere il senso della vita. È un investimento sul contenuto e sullo stupore, inteso come forma di conoscenza. Lo stupore apre la mente e pone il soggetto in uno stato di massima recezione nel macrocosmo dell’installazione come pure nel microcosmo di una pagina”.